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Raquel (Catalina Saavedra) lavora come cameriera per i Valdés, una famiglia benestante di Santiago del Cile. Dopo più di vent’anni di fedele servizio, la donna è ormai considerata parte integrante della famiglia, di cui ha cresciuto, come se fossero suoi, i numerosi bambini, i quali le sono profondamente affezionati nonostante il suo carattere introverso e scorbutico.
Tuttavia le molte e faticose mansioni domestiche che Raquel si sobbarca quotidianamente, unite alle forti emicranie di cui la donna ha cominciato, da qualche tempo, a soffrire, preoccupano molto la signora Valdés, che decide, nonostante le proteste della sua fidata domestica, di assumere una giovane che possa alleggerirne il lavoro.
Terrorizzata all’idea di perdere il prestigio e la considerazione di cui gode in casa Valdés, Raquel comincia a boicottare una dopo l’altra tutte le possibili candidate con piccoli dispetti e maltrattamenti di vario genere, costringendole presto o tardi alla fuga. Ma le cose cambiano radicalmente quando in casa Valdés arriva la solare e spensierata Lucy….
Vincitore del 'Gran Premio della Giuria' al Sundance Film Festival 2009, "La Nana", opera seconda del regista cileno Sebastian Silva, è una commedia agro-dolce sul valore della famiglia e degli affetti. Dopo l’esordio con il film in bianco e nero "La vida me mata", Silva gira il suo primo lungometraggio a colori, pescando a piene mani dal proprio background culturale e personale (la villa in cui è ambientata l’intera pellicola, è la sua casa d’infanzia) dai quali emerge un efficace affresco della famiglia cilena e delle dinamiche sociali e di classe che vi si possono incontrare.
Il delicato rapporto, a metà strada fra affetto sincero e rispetto professionale, esistente fra Raquel e la padrona Pilar, la complicità fra la domestica ed il maggiore dei ragazzi Valdés, così come la conflittualità fra la stessa e la giovane Camila Valdés, rappresentano le variegate tinte di cui il regista si serve per portare a compimento la propria opera, che trova nella straordinaria interpretazione di Catalina Saavedra (anche lei premiata al Sundance), enigmatica ed a tratti subdola quando sfoga i propri timori sulle malcapitate candidate al servizio della famiglia Valdés, uno dei suoi punti di forza.
Il personaggio stesso di Raquel è un capolavoro di sentimenti contrastanti, resi ancora più pericolosi dal fatto di risultare incomprensibili ai più. Le piccole meschinità e cattiverie perpetrate dalla domestica nei confronti delle sue potenziali colleghe, non sono altro che lo specchio dei timori di una donna che ha consacrato tutta la propria esistenza e la propria identità al ruolo di domestica/pilastro insostituibile della vita familiare dei Valdés.
In definitiva un ottimo film, che vanta fra i suoi maggiori pregi quello di saper raccontare con grande sensibilità le dinamiche altalenanti degli affetti familiari. Consigliato vivamente a tutti.
Buona visione!
Regia: Sebastian Silva
Cast: Catalina Saavedra, Claudia Celedon, Mariana Loyola, Alejandro Goic, Anita Reeves, Andrea Garcia-Huidobro, Augustin Silva
Distribuzione: Bolero Film
Durata: 95’
Data di uscita: 25 giugno 2010