
Luciano (Christian De Sica) è un imprenditore di mezza età, proprietario di una holding ormai corrotta e sull'orlo del crollo, in seguito ai loschi traffici cui si è dedicata in passato. Affiancato dallo scaltro amministratore Sergio (Luca Zingaretti), uomo freddo ed impenetrabile dall'oscuro passato, Luciano si arrabatta fra avvocati, agenti del fisco e politici corrotti, nel disperato tentativo di salvare un 'impero' costruito per lo più sull'inganno e la menzogna.
In seguito al fallimento di tutti i suoi tentativi di emergere dal 'pantano' in cui si trova, Luciano decide di richiamare accanto a sè il figlio minore Baldo (Nicola Nocella) che non vede da quando era bambino, con la scusa di fargli da testimone di nozze al suo imminente matrimonio con una ricca ereditiera. In realtà Luciano e Sergio hanno in serbo per il ragazzo ben altri piani: trasferire a suo nome tutti i beni e di conseguenza i debiti del padre.
Dopo "La cena per farli conoscere” e "Il papà di Giovanna”, Pupi Avati torna ad affrontare il tema della paternità in questa commedia dolce/amara in cui il rapporto quasi "inesistente" fra il padre Luciano ed il figlio Baldo è ulteriormente compromesso dalle meschine intenzioni del primo di addossare all'ingenuo figlio le conseguenze di una vita fatta di arrivismo ed ambizione, che ha già travolto in passato la fragile moglie Fiamma (Laura Morante) e i piccoli Paolo e Baldo.
Avati delinea con occhio estremamente lucido un contesto imprenditoriale in cui corruzione e meschinità di ogni genere la fanno "da padrone", e dal quale entrambi i protagonisti sono loro malgrado fagocitati: il padre Luciano, uomo deluso e sconfitto dalla vita, che pur disgustato dalla sua stessa meschinità non può fare a meno di continuare ad "alimentare" quel meccanismo perverso di inganni e disonestà nei quali è irrimediabilmente imbrigliato e il giovane Baldo, ragazzone dall'animo candido, che accoglie con fiducia ed ingenua riconoscenza le attenzioni del padre senza lontanamente immaginare che possano nascondere un secondo fine.
Ottima la prova del cast a cominciare da un Christian De Sica assolutamente inedito nel ruolo di questo antieroe corrotto e vigliacco, cui l'attore si è prestato con coraggio, curandone attentamente tutte le sfumature.
Da tenere d'occhio anche il giovane Nicola Nocella che regala al personaggio di Baldo un'ingenuità ed una dolcezza infantile in grado di commuovere anche lo spettatore più cinico.
Regia: Pupi Avati
Cast: Christian De Sica, Luca Zingaretti, Laura Morante, Nicola Nocella
Distribuzione: Medusa Film
Durata: 100'
Data di uscita: 19 febbraio 2010