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Mario Diccara ha passato gli ultimi 7 anni della sua vita in prigione, ma ora gli è stata concessa finalmente la libertà grazie alla buona condotta.
Ad aspettarlo "fuori" non c'è solo la compagna Nadine, ma anche i suoi ex-complici che devono ancora intascare la loro parte dell'antica refurtiva.
Allora Mario pensa di chiedere aiuto a Patrick, suo fratello sacerdote che per anni ha cercato inutilmente di riportarlo sulla retta via. Quest'ultimo riesce a trovare nel giro di pochissimo tempo una soluzione: fa indossare a Mario una tunica da prete e lo manda da un suo amico, Padre Etienne, in un paesino dell'Ardèche (non vi avevamo ancora detto, infatti, che ci "troviamo" in Francia).
L'idea si rivela fortunata, finchè l'uomo non arriva a destinazione e viene scambiato per il nuovo parroco, successore di Padre Etienne che nel frattempo è passato a miglior vita...
Dopo aver visto “Il missionario” comprendiamo perchè nientemeno che Luc Besson abbia deciso di produrlo.
Il film, diretto da Roger Delattre (già aiuto-regista per lo stesso Besson e ora al suo secondo lungometraggio), è infatti una divertente commedia degli equivoci che gioca sul confine tra il sacro e il profano per comunicarci una cosa essenziale: è facile cadere in tentazione, ma è altrettanto facile redimersi.
Ottima la scelta degli attori, in particolar modo quella dei due "fratelli" protagonisti: Jean-Marie Bigard (Mario) e Doudi Strajmayster (Patrick). Bigard, tra le altre cose, è anche autore della sceneggiatura.
Cercate le sale in cui è in programma “Il missionario” e non ve ne pentirete!
Regia: Roger Delattre
Cast: Jean-Marie Bigard, David Strajmayster, Thiam Aïssatou, Jean Dell, Michel Chesneau, Benjamin Feitelson, Jean-Gilles Barbier, Sidney Wernicke, Philippe Faure, François Siener, Lucie Lucas
Distribuzione: Eagle Pictures
Durata: 90'
Uscita al cinema: 19 febbraio 2010