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Una storia "difficile", intensa, che lascia un ricordo profondo nel lettore.
L’ultimo libro di Gianni Biondillo - edito da Guanda - porta un titolo emblematico, “Nel nome del padre”, e tratta, per la prima volta in un romanzo, il tema dell’affidamento dei figli dopo il divorzio. Se infatti raramente tale argomento viene trattato dai "normali" mezzi d’informazione, altrettanto poco la letteratura ha indagato questo 'abisso' di sentimenti contrastanti, dove l’amore diviene odio.
Che ne è dei figli e che colpe hanno questi del fallimento dei progetti di vita dei genitori? Che ne è del genitore 'non affidatario' e dei suoi sentimenti? Gianni Biondillo se lo chiede e con una prosa estremamente efficace, che utilizza abbondantemente la tecnica del flash-back ponendo il lettore su due piani temporali "distinti", dipinge la storia di Luca, professionista affermato e ottimo padre di famiglia, costretto a vivere un dramma inaspettato: quello dell’affidamento dell’amata figlia Alice alla ex-moglie Sonia.
Questione complessa e "forte" si diceva; persino il cinema ha trattato solo di sfuggita l’argomento (peraltro 30 anni fa, in una società americana profondamente diversa dalla nostra) con il capolavoro “Kramer contro Kramer” con Dustin Hoffman e Meryl Streep.
Biondillo riesce a coinvolgere il lettore dalla prima pagina, quando sembra non esserci più speranza per Luca. Ma proprio in questo vuoto di certezze e in questa tristezza assoluta, il nostro autore-protagonista riesce a rialzare la testa e ad intraprendere un percorso che lo porterà a dare un nuovo senso alla propria quotidianità, a ricreare una "tabella" dei propri valori personali e di vita, a rivedere infine la sua amata Alice.
Un romanzo scritto non contro la parte femminile ma "contro" l’idea che un fallimento di coppia possa essere "imputato" solo ad una delle due parti. Un percorso di consapevolezza che il lettore arriva a compiere assieme al 'protagonista' del romanzo, in una rara e magica immedesimazione. Un romanzo di stretta attualità, di cui sentiremo parlare, credo, a lungo.
Titolo: "Nel nome del padre"
Autore: Gianni Biondillo
Edizione: Guanda
Pagine: 193
Prezzo: 14,50 euro
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