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In attesa di poter vedere l’ultimissima opera del grande Roman Polanski, abbiamo riletto il romanzo di Robert Harris, "Il ghostwriter", da cui il regista polacco naturalizzato francese ha tratto il film omonimo, che si preannuncia essere un altro capolavoro.
Prima di tutto, cos’è un ghostwriter? E’ una figura molto diffusa in ambito editoriale ed è un lavoro a tutti gli effetti. In poche parole è colui che scrive per altri, sotto pagamento (alcuni ghostwriter arrivano a percepire cifre notevoli, pari a quelle dei grandi scrittori): discorsi, articoli, saggi, interi romanzi.
Il ghostwriter presta così la sua abilità di 'redazione' per un nome capace di far vendere molte copie. Sono chiamati “fantasmi” proprio perché il grande pubblico non conosce la loro vera identità.
Il genio di Robert Harris (noto soprattutto per i romanzi "Fatherland" e "Archangel" che rileggono la storia) regala un piccolo "gioiello". Capiamo bene dalla lettura perché Polanski sia stato attratto da questo romanzo.
La trama, innanzitutto, non è banale. Il protagonista, il ghostwriter, viene ingaggiato (e profumantamente pagato) per scrivere le memorie dell’ex premier britannico Adam Lang, ma qualcosa va storto e fra alcune peripezie la storia da raccontare si rivelerà più complessa e con molte più zone d’ombra di quello che si credeva.
La narrazione avviene in 'prima persona', a modo di racconto e sullo sfondo troviamo il fascinoso paesaggio di Martha’s Vineyard, l’isolotto al largo di Boston, già meta preferita dai clan Kennedy, Clinton e dallo stesso Obama la scorsa estate.
E’ piuttosto facile riconoscere nel personaggio di Adam Lang la figura dell’ex premier britannico Blair, per via del coinvolgimento di quest'ultimo nella guerra in Iraq al fianco di Bush Jr.
E proprio la guerra al terrore rappresenta la 'zona d’ombra' nella carriera politica di Adam Lang che il ghostwriter si troverà a dover raccontare: un caso di torture nei confronti di alcuni sospettati di terrorismo che Lang avrebbe taciuto all’opinione pubblica.
Un thriller molto ben congeniato, di strettissima attualità, che non deluderà gli amanti del genere, oggi proposto anche in edizione tascabile nella collana 'Best-seller'. Aspettando la versione cinematografica di Polanski, un romanzo che consigliamo a tutti gli appassionati.
Titolo: "Il ghostwriter"
Autore: Robert Harris
Editore: Mondadori
Pagine: 321
Prezzo: 9 euro
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