Notizie Milano - MilanoWeb.com

Il sito Internet di Notizie Milano Web
Notizie Milano - MilanoWeb.com
Sabato, 11 Feb 2012 - 14:25

METEO MILANO

TMIN  C - TMAX  C

Sei in:  Interviste  ›  Cinema e Spettacolo

Un pizzico di Hollywood anche a Locarno

John C. Reilly e Jay Duplass ci raccontano di "Cyrus", attraverso una cordiale intervista

11/08/2010 - 09:03

Al Festival del film Locarno non manca, come da tradizione, anche un po’ di cinema 'Made in Usa'. Lo scorso anno ci aveva presentato - in anteprima - il film-rivelazione "500 giorni insieme" , mentre quest’anno è la volta di "Cyrus" dei fratelli Mark e Jay Duplass, che vede nel cast anche  Marisa Tomei e John C. Reilly.

Al centro la storia di un uomo con un divorzio alle spalle, che un giorno conosce quella che potrebbe essere la donna "giusta" per lui, se non fosse per un piccolo "particolare": lei ha un figlio di nome Cyrus molto protettivo nei suoi confronti, a cui non piace per nulla l’idea di dividerla con qualcun altro...

Noi di Milanoweb abbiamo incontrato (per voi) Jay Duplass e John C. Reilly.

Cosa ci dite del particolare "triangolo" che raccontate in "Cyrus"?

Jay Duplass: "Abbiamo scelto di raccontare di questa relazione speciale, perché ci permetteva sia di svilupparla sia nella chiave del conflitto che in quella dello humour."

John C. Reilly: "Sul set Jay e Mark ci hanno incoraggiato a rendere il rapporto vivo, dicendoci di seguire l’intuito e l’istinto. Ci è stato chiesto di essere onesti e di non avere problemi anche ad essere scomodi. Questo ha dato al film freschezza, onestà e originalità. Sono stati coraggiosi, perché hanno avuto fiducia in noi."

Come vi siete trovati a lavorare insieme?

Jay Duplass: "Il rapporto con Reilly si è basato essenzialmente su delle pizze (c’era una pizzeria vicino al set, dove andavamo sempre)! Scherzi a parte, bisogna dire che io e lui vediamo il mondo in maniera molto simile e questo ci ha sorpreso. E’ una persona molto riflessiva e coscienziosa, ci piace far risaltare questo suo aspetto."

Per questo film avete dei produttori eccellenti vero?

Jay Duplass: "Direi proprio di si. Siamo entrati in contatto con Ridley e Tony Scott attraverso un produttore indipendente che conoscevamo (quello di Brokeback Mountain) e gli abbiamo dato in mano il film."

John C. Reilly: "Infatti inizialmente doveva essere ambientato nello spazio!"

John, cosa ci dice invece dell’incontro con i fratelli Duplass?

John C. Reilly: "Io ho conosciuto Jay e Mark grazie a mia moglie, che fa la produttrice (indipendente) e aveva avuto modo di incontrarli tempo fa rimanendone particolarmente colpita. Non appena ho visto i film che hanno realizzato ho detto subito che volevo assolutamente lavorare con loro, anche perché è veramente difficile trovare dei registi che lasciano così tanto spazio all’improvvisazione."

Com’è stato girare, per una volta tanto, le scene in ordine temporale?

John C. Reilly: "Girare seguendo l’ordine cronologico (cosa che non si fa mai solitamente) è stato naturalmente più facile per noi attori. A loro piaceva l’idea di adattare la storia alla realtà, in base a quello che diventava."

Sono molte le scene tagliate?

Jay Duplass: "Siamo stati molto rigidi in fase di montaggio, quindi abbiamo usato quasi tutto e le poche scene escluse sono state inserite nel dvd. Siamo riusciti ad essere onesti, perché per noi conta mostrare le emozioni."

John, un giorno Lei diventerà nonno e a quel punto quale Suo film farebbe vedere ai nipoti?

John C. Reilly: "Ad essere sincero non saprei scegliere. Però una cosa è certa: 'Cyrus' non lo farei mai vedere ad un mio eventuale nipote se non dopo i 20 anni (per una scena in particolare, che naturalmente non voglio e non posso svelare)."

Come si lavora in famiglia?

Jay Duplass: "Lavorare tra fratelli risulta il più delle volte un vantaggio, perché l’interazione è naturale ed è più facile essere sulla stessa lunghezza d’onda. Noi, per esempio, condividiamo un certo sense of humour che mettiamo nel nostro cinema. Poi questo ci permette di liberarci dal nostro ego e per il film è solo un bene."

John C. Reilly: "Devo dire che lavorare con due registi che sono anche fratelli è fantastico, soprattutto quando riesci a inserirti nelle loro conversazioni."

"Cyrus" sta avendo un buon successo al botteghino vero?

Jay Duplass: "Siamo contenti di come sta andando il film nei paesi in cui è uscito: in qualche modo ci ripaga del rischio di aver fatto un film come questo."

Vi ricordiamo che sulla testata specializzata MilanoFestival, troverete tutti gli approfondimenti sulla 63° edizione del Festival di Locarno.

Autore: Laura Frigerio

Area C e libertà tassata

L’azzurro di Letizia Moratti e l’arancione di Pisapia sono colori “complementari”

15/01/2012 - Non so voi, ma in questi giorni mi sveglio con la sensazione di chi è destinato a finire in una sp [...]

I mercati pesano un Governo senza numeri

A MilanoWeb pare che nessuno si interessi del "sistema" che affonda l'Italia

24/12/2011 - Cari lettori di MilanoWeb, ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo, decidendo di essere "fa [...]

In Italia ci vuole un Governo spagnolo?

Se il Barcellona sfoggia un "certo" Messi, l'Esecutivo azzurro sogna "quel" Rajoy

19/12/2011 - Quando in Italia si era previsto dell'arrivo di un possibile Governo "tecnico", noi di MilanoWeb ave [...]

Marco Cappato non approfitta dei biglietti omaggio

L'intervista al Consigliere milanese dei Radicali sulla Giunta Pisapia, sull'Area C e sui giovani a spasso

09/02/2012 - Marco Pannella regalava hashish in piazza Navona, Marco Cappato biglietti on-line da Palazzo Marin [...]

Il basket secondo Ettore Messina

MilanoWeb intervista il tecnico italiano considerato il miglior coach europeo di sempre

07/07/2011 - Nella vita di ognuno di noi può anche avverarsi un 'sogno' e per me è accaduto quando l'editore di M [...]

Candidato Sindaco a Milano: Giuliano Pisapia

MilanoWeb ritrova il candidato del Centro-Sinistra in vista del voto di Maggio 2011

26/04/2011 - Giuliano Pisapia l'avevamo già incontrato in occasione delle recenti elezioni Primarie meneghine de [...]

Ancora un taglio all'Italia: il parere di MilanoWeb

Il downgrade di Standard and Poor's dovrebbe spingere verso urgenti cambiamenti "strutturali"

14/01/2012 - Ancora una volta sono le agenzie di rating a sorprendere, se non "sconvolgere", i mercati finanziari [...]

Jean-Jacques Annaud: "Io, affascinato dall'Estremo Oriente"

Intervista al celebre regista francese, in occasione dell'uscita de "Il Principe del Deserto"

24/12/2011 - Jean-Jacques Annaud è uno di quei registi che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta ricor [...]

Sogno o incubo per la neve: cosa fare con l’auto?

Nando Petrella, lo specialista di Pneusmania, ci consiglia su gomme e catene

06/12/2011 - Si avvicinano le vacanze di Natale, in molti partiremo per la montagna, con la '500' o con il SUV o [...]

 
Quotidiano di notizie, eventi ed attività 
Registrato presso il Tribunale di Milano con il n. 522 del 15/09/2008
Direttore Responsabile: Gianluca Grossi
Edito da Milano Web Publishing Snc - Web Housing Company: ARUBA S.p.A.
Valid XHTML 1.0 Transitional