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Fino a qualche giorno fa nell'immaginario del sottoscritto 'Melissa' (o Hassilhem secondo la corretta pronuncia arcaica) era solo il 'titolo' di uno straordinario disco dei Mercyful Fate, band danese capitanata da King Diamond che nel lontano 1983 diede una bella "spallata" occulta al mondo dell'heavy metal con la pubblicazione di quel suo primo capolavoro.
Poi, cominciando a leggere 'Bad Prisma', recente antologia a più voci (diciannove stimati scrittori italiani: da Di Marino a Nerozzi passando per Colombo e Salvatori) edita da 'Epix-Mondadori' e venduta in edicola ad un interessantissimo prezzo di copertina (4 euro e 90), il mio pensiero si è un poco ampliato di ipotesi, dubbi, e congetture su di una "storia" avvenuta nella nostra Penisola circa una decade fa e dai contorni quantomeno inquietanti...
Insomma, approfittando della presenza del curatore Danilo Arona (inutile specificarvi la bontà e la prolificità di quest'autore alessandrino...) e del buon Alan D. Altieri (scrittore a sua volta e responsabile di molte collane per 'Mondadori' tra cui "I Gialli", "Segretissimo" ed "Urania") presso la libreria Mursia di Milano dove 'Bad Prisma' è stato "raccontato" ad una audience di veri appassionati, 'MilanoWeb' ha potuto scambiare qualche impressione con i due "deus ex machina" dell'intera operazione editoriale.
E questo è quanto ci hanno raccontato... in tandem!
Innanzitutto, chi è esattamente "Melissa"?
"(Danilo Arona) Beh, Melissa mi appartiene perché sono stato il primo a rubarla... Mi spiego meglio: una sera, navigando in Internet, mi sono imbattuto in questo strano sito chiamato 'Melissa 1999' o qualcosa del genere (abbiamo fatto ricerche in rete ma sembra che il website sia definitivamente scomparso, Ndr) in cui un tale Francesco, il webmaster, raccontava di un cruento incidente accaduto il 29 dicembre 1999 alle 5.20 del mattino nei pressi del casello autostradale di Padova in località San Pelagio. In quella circostanza sarebbe morta una giovane ragazza sui vent'anni di nome Melissa, investita da un auto in corsa. Al momento del decesso Melissa, che era bionda naturale, indossava un giubbetto rosso e un paio di jeans. Insomma, un abbigliamento comune per una persona di quella età..."
Perché dici "sarebbe morta"?
"(Danilo Arona) Il condizionale è d'obbligo perché, in seguito a dei miei accertamenti presso la stazione dei carabinieri di Padova e la stampa locale, nessuno mi ha mai confermato che una cosa del genere sia accaduta veramente... Non c'è nei verbali della stradale, non risulta nelle cronache giornalistiche, etc. Altri automobilisti, però, passati in zona pochi minuti dopo l'ipotetico incidente, hanno comunque dichiarato di aver visto una ragazza simile al centro della carreggiata e di averla attraversata con la propria auto... come se fosse stato un vero e proprio fantasma! Ovviamente poi gli 'avvistamenti' di Melissa si sono moltiplicati nei mesi e negli anni a venire..."
Mi stai parlando di una vera e propria "leggenda metropolitana", quindi...
"(Danilo Arona) Sì, una specie di vicenda alla 'The Blair Witch Project'... Il fatto più inquietante però è che, in quel preciso tratto d'autostrada vicino a Padova, c'è sempre qualcuno che porta fiori freschi per ricordare Melissa. E a me questa cosa è sembrata sufficiente per curare un'antologia che, ovviamente, non parla di quella fantomatica ragazza in particolare ma del suo spirito 'prismatico' (la definizione non è mia: me l'ha suggerita una lettrice anonima) in grado di attraversare tutte le epoche. E per tutte le epoche intendo dall'inzio dell'umanità alla fine ipotetica di quest'ultima, situata in un futuro remotissimo come racconta Claudia Salvatori nel suo bel racconto 'L'ultima fine d'estate' che chiude per l'appunto 'Bad Prisma'..."
Provate a decrivere lo stesso "Bad Prisma" al lettore occasionale che, a questo punto, sarà incuriosito da ciò che Danilo ci ha appena raccontato...
"(Alan D. Altieri) Innanzitutto questo è un libro che non 'lucra' su nessuno: non mi pare questo il destino dell'editoria in generale. Soprattutto qui in Italia quando si parla di prodotti 'fantasy-horror', giusto per usare la prima definizione che mi viene in mente... 'Bad Prisma', comunque, è un'antologia a tema composta da tanti voci diverse (diciannove compresi gli stessi Altieri e Arona, Ndr) che si concentrano su di un argomento omogeneo, ovvero uno spirito in grado di attraversare le varie epoche storiche. Dentro questo volume abbiamo dunque scrittori eccezionali come Andrea G. Colombo, Gianfranco Nerozzi, Stefano Di Marino, lo stesso Danilo, etc. Ma anche autori semi-esordienti che, secondo me, avranno un brillante futuro davanti a loro..."
"(Danilo Arona) In pratica ognuno doveva introdurre Melissa nel proprio universo narrativo. Altieri, ad esempio, l'ha trasportata in una dimensione bellica come l'Iraq dei nostri giorni oppure De Marino ce la racconta ai tempi dell'antico Giappone dello Shogun. Io per forma mentis, pur essendo il curatore, non ho mai voluto assumere anche i panni del 'capo-squadra'. Mi bastava che amici fidati scrivessero su di un argomento di cui erano ferrati in partenza. Probabilmente avremmo potuto avere anche firme più note dentro 'Bad Prisma' ma purtroppo non conoscevano a dovere Melissa e così vi abbiamo rinunciato."
Sul retrocopertina del volume c'è scritto: "Un'antologia meta-gotica destinata a fare epoca". Altrove sembra che Alan abbia definito 'Bad Prisma' come "una operazione letteraria unica al mondo"...
"(Alan D. Altieri) Beh, quella effettivamente è stata una dichiarazione un po' traviata dalla stampa (ride, Ndr) ! No, non sono così egocentrico da considerare 'Bad Prisma' un unicum anche perché, in America e nel mondo anglosassone in generale, antologie simili abbondano in qualsiasi libreria. Diciamo che per lo scenario italiano - che da qualche anno ha riscoperto questo formato a più voci - è un'operazione per così dire insolita ed un esperimento interessante allo stesso tempo."
Tutto chiaro. Mi resta solo un'ultima domanda: "Melissa" tornerà un giorno?
"(Alan D. Altieri) Chi può dirlo? Noi della 'Epix' (la collana Mondadori di cui fa parte 'Bad Prisma' e dalla quale è uscito a settembre il romanzo di David Wellington 'Monster Planet', Ndr) ripeteremo con molta probabilità questa bella esperienza collettiva. Magari coinvolgendo anche altri autori e stavolta parlando di un altro soggetto... Seguiteci mese dopo mese in edicola e ne saprete sicuramente di più! Rock'n' roll!"
Le foto per l'articolo sono state realizzate da Dario Raimondi - B.F.
La scheda dedicata a "Bad Prisma" ed il suo book-trailer.
Il sito ufficiale di Danilo Arona e e la biografia di Alan D. Altieri.
Maggiori informazioni su 'MilanoNera' presso la libreria Mursia di Milano.
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