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Incontro il divo Craig David in un lussuso albergo del centro di Milano durante una soleggiata mattina autunnale per parlare della sua prima raccolta ufficiale intitolata poco fantasiosamente "Greatest Hits" ed in grado di sciorinarci in un colpo solo 11 singoli finiti nella Top20 britannica, due inediti assoluti tra cui la fascinosa "Where's your love" in cui compare il featuring vocale di Tinchy Stryder (il nuovo re del grime londinese) e un duetto impensabile tra mister "7 Days" ed il nostrano Nek from Sassuolo nel classico "Walking away".
Nonostante la sua fama planetaria, mister David (vaghissima somiglianza con Barack Obama nel suo nuovo look privo di pizzetto ultra-fashion...) è estremamente rilassato, cordiale e desideroso di parlare di una carriera che, fin qui, gli ha già fatto vendere 13 milioni di dischi. E noi di Milanoweb, naturalmente, lo accontentiamo subito...
Allora Craig, come mai è già ora di una raccolta dei tuoi successi più clamorosi dopo solamente quattro album in studio?
"Beh, quando nel '99 ho cominciato a bazzicare il music-business cantando sulla base di 'Rewind' (strepitoso numero Uk-garage poi remixato come 'Re-rewind' dagli Artful Dodger, Ndr) ero ancora molto giovane e, da allora, ho pubblicato quattro dischi pieni di influenze e sonorità differenti. Quando la mia etichetta mi ha proposto la possibilità di pubblicare un disco-raccolta, mi sono detto: sì, è giusto che in questo 2008 tiri un bilancio della mia carriera...".
Pensi che i cosiddetti "best of" abbiano ancora senso in questo attuale mondo musicale così frenetico e mai sazio?
"Per come sono cresciuto io, assolutamente sì. Sai, uno dei primi dischi che comprai da giovane fu 'Thriller' di Michael Jackson ed, ascoltandolo, non riuscivo proprio a capire se fosse un 'greatest-hits' o un album di soli inediti (ride, Ndr) ! Caspita, quelle canzoni erano tutte dei classici straconosciuti! Insomma, per come la vedo io, è una gratificazione non da poco sapere che in ogni tuo cd compaiano quei tre-quattro brani degni di essere successivamenti inseriti in una raccolta. Ma, allo stesso tempo, sospetto che per le nuove generazioni non sia più così: loro, infatti, crescono scaricando singoli da I-Tunes e non hanno ben chiaro in testa cosa sia il concetto di un'opera bella dall'inizio alla fine".
Qual è dunque, secondo Craig David, la ricetta ideale per rilanciare i 'greatest-hits' anche verso i teenager?
"Al momento, tu come artista, devi semplicemente offrire di più. Non solo ai ragazzini ma al tuo pubblico in generale. Il futuro con molta probabilità sarà quello di vendere prodotti sempre più rifiniti e completi. Tipo un boxset contenente un cd, un dvd di immagini spettacolari, una t-shirt e magari pure un biglietto per assistere ad un futuro concerto del tuo cantante preferito...".
E la musica? Agendo così, dove lasciamo la vera "protagonista" principale?
"Beh, la musica ovviamente deve sempre essere in cima ai tuoi pensieri e, possibilmente, slegata dai limiti del genere. Ti faccio un esempio: in 'Greatest Hits' c'è un inedito chiamato 'Where's your love' che la critica ha già spacciato come il passaggio di Craig David al grime (genere ultra-hype londinese in grado di unire 2step, dancehall e hip-hop, Ndr). Mah, io non sono granchè d'accordo: per me quella è solo una bella canzone in cui duetto con un personaggio che come stimo come Tinchy Stryder. Una collaborazione eccitante, quella tra me e Tinchy, visto che nasce da contrasti intriganti. Eppure dovrebbe sempre andare così nel nostro ambiente... Sai, ho sempre pensato che su 50 Cent rappasse su una base acustica tipo '7 days', beh, probabilmente verrebbe fuori un pezzo-bomba!".
A proposito, dato che sembri intendertene, come si scrive un singolo di successo?
"Sfuggendo dalle mode e dai quei produttori trendy che vogliono plasmarti (ridacchia ripensando forse al suo passato... Ndr) ! 'Candle in the wind' di Elton John è straordinaria perché è una fusione memorabile di musica e testo. E la produzione, in quel caso, non poteva davvero aggiungere di più o migliorarla... Appurato questo, ti svelerò un segreto: nel mio nuovo album attualmente in lavorazione, cercherò di superarmi incidendo, non un cd fatto di sonorità che vanno attualmente per la maggiore, ma di grandi classici senza tempo... E' questa, infatti, la mia missione principale per il disco numero cinque di Craig David!".
Come mai hai deciso di duettare con Nek nel remake, mezzo inglese ed italiano, della tua celebre "Walking away"?
"Perché quel pezzo, oltre ad essere stato un successo mondiale un po' ovunque, ha ottenuto un risconto spropositato in quattro nazioni in particolare: Giappone, Spagna, Germania ed Italia. Come conseguenza di ciò ho voluto creare quattro duetti ad hoc per ciascuno di questi Paesi in maniera tale che il testo di 'Walking away' venisse compreso anche da chi non mastica benissimo l'inglese".
E da lì, la scelta di eseguirla con Nek...
"Sì, non cercavo principalmente personaggi famosi ma artisti che sapessero dare un qualcosa in più, un quid, a quel brano. Tant'è che quelli della Warner italiana mi hanno consigliato di dare un ascolto ai dischi di Nek spiegandomi che lui era bravo e famoso allo stesso tempo... Beh, avevano sicuramente ragione!".
Hai in serbo altre collaborazioni importanti per il futuro?
"Più che una collaborazione, avrei un sogno: mi piacerebbe cantare con Beyoncé! Sai, adoro certi pezzi che ha composto con le Destiny's Child come 'Bills, bills, bills', 'Say my name' o 'Bootylicious' e penso che la sua voce abbinata alla mia possa produrre qualcosa di realmente interessante. Al momento l'ho approcciata agli ultimi MTV European Awards di Liverpool e le ho proposto la cosa: vediamo cosa succederà...".
E per quanto riguarda tuoi eventuali concerti italiani?
"Beh, il mio nuovo tour scatterà a gennaio e, quindi, spero di essere dalle vostre parti nei primi mesi del 2009. Sarà anche una banalità affermarlo di fronte ad un giornalista italiano ma il feeling che ho col pubblico del tuo Paese è qualcosa di veramente unico e di non paragonabile con altre audience europee o mondiali...".
Il sito ufficiale di Craig David.
Visita Craigdavid.it!
Il video di "Walking Away" con il featuring di Nek.
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