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In occasione dell'ultima calata nel nostro Paese dei simpatici Less Than Jake (Milano, primo dicembre scorso), siamo riusciti a scambiare quattro chiacchere e a scattare qualche bella foto con il vocalist Chris Demakes direttamente nei camerini del Rolling Stone, il locale dove si è tenuto il loro unico concerto italiano in programma.
Tanta, come al solito, la carne al fuoco tra l'uscita di un nuovo album (il quasi impronunciabile ma altamente convincente "GNV FLA" distribuito in Italia dalla Cooking Vynil e promosso dalla A Buzz Supreme), una coraggiosa scelta legata all'auto-produzione (la nascita della Sleep It Off, l'etichetta personale dei Less Than Jake) ed alcuni sussulti nostalgici che, probabilmente, esistono solo nel cuore di noi giornalisti in quanto questi ragazzoni floridiani, melodic-punk erano nel '95, anno del loro debutto "Pezcore", così come lo sono tuttora...
Nel vostro nuovo album siete tornati a cantare della vostra città-natale dopo averle già dedicato, anni fa, l'inno "Gainesville Rock City"...
"Yeah, e tutto è nato dopo aver fondato la nostra etichetta personale Sleep It Off Records che, d'ora in avanti, si occuperà di stampare e ristampare esclusivamente quanto registrato dai Less Than Jake. Quindi, per cortesia, non mandateci demo e provini vari, perché tanto li respingeremmo subito al mittente (ride, Nda) !".
Ok, ma perché proprio un titolo ostico come "GNV FLA"?
"Perchè è la sigla di Gainesville, Florida: il posto dove abitiamo. Sai, ancor prima di metterci a registrare questo disco, tramite la stessa Sleep It Off abbiamo rimesso sul mercato i nostri vecchi lavori 'Pezcore', 'Losers, Kings and Things We Don't Understand' e la raccolta 'Goodbye Blue and White'. Reimmergerci in tutte quelle vecchie canzoni ci ha fatto tornare una specie di nostalgia per i bei vecchi tempi andati e per la stessa Gainesville, la nostra bella cittadina da cui tutto ha avuto inizio".
Com'è vivere a Gainesville? E' la solita città americana senz'anima, con il mall, la highway che l'attraversa in due e il drive-in in disuso oppure...?
"Niente di tutto ciò. Gainesville, infatti, è una piccola città universitaria di 100mila abitanti, molto vivace per il continuo afflusso di studenti. E' piena zeppa di biciclette, attenta all'ecologia e ricca di locali notturni in cui si suona praticamente ogni sera della settimana. Per noi Less Than Jake è il luogo ideale per vivere e, a parte il periodo in cui giriamo il mondo con le tournèe, non ce ne andremmo mai da lì!".
Se non sbaglio il vostro disco precedente, "In With The Out Crowd", è ancora uscito per una major come la Warner Bros...
"Sì, ma poi abbiamo deciso di allontanarci consesualmente da quei signori in giacca e cravatta... Sai, il mercato della musica è molto cambiato negli ultimi anni e i Less Than Jake - parliamoci chiaramente - non saranno mai un fenomeno da milioni di copie vendute. Da lì è nata la nostra scelta di autoprodurci come era già tradizione durante l'epoca d'oro del punk-rock. Sai, attorno al mondo di una major discografica c'è sempre troppo 'contorno' (contratti, manager, video da girare, singoli da mandare in radio, etc.) mentre l'essenziale che un etichetta dovrebbe fare è promuovere il disco e mandare il gruppo in tour. Tutto decisamente più facile ed immediato, no?".
Mi sembrate quasi più felici ora che in passato...
"E non potrebbe essere che così! Abbiamo pubblicato un buon disco come 'GNV FLA' in cui il nostro batterista Vinnie (Fiorello, di chiare origini italiane... Ndr) si è occupato come al solito dei testi spaziando tra il serio ed il faceto. La Sleep It Off, poco alla volta, ristamperà tutto il nostro catalogo, album con la Warner compresi. E, last but not least, ce ne staremo in tour anche per buona parte del 2009...".
Insomma, in mezza a tutta questa euforia da 'neo-indipendenti', siete anche tornati alle vostre radici musicali degli anni '90?
"Mmh, forse l'unica differenza tra i LTJ dei Nineties e quelli attuali risiede in ciò che percepiscono i nostri fan dall'esterno, in base anche al corso preso dalle loro vite e dalle loro specifiche esperienze personali. Noi, invece, ci sentiamo sempre gli stessi di un tempo: melodici, energici, scatenati, divertenti. Tutto qui. In privato ascoltiamo un mucchio di musica diversa dallo ska-punk e dall'emo-core ma, sotto sotto, non siamo mai cambiati. Al massimo migliorati (sorride, Ndr)...".
Quando tornerete a trovarci in Italia?
"Forse a maggio-giugno del 2009 quando ricominceremo a girare l'Europa dopo essere stati in Australia e Giappone. Ma non è ancora detto. L'estate prossima, comunque, sarà completamente dedicata dai Less Than Jake al celebre 'Vans Warped Tour' americano... Sorry ma non potremo venire a visitare le vostre stupende piaggie popolate dalle vostre altrettanto bellissime ragazze italiane, ah, ah, ah!".
Prima mi dicevi di essere un ascoltatore onnivoro...
"E' così. Di solito ascolto un po' di tutto: punk, rock, metal, hip hop, country, musica industriale, etc. Il mio ultimo cd comprato? Beh, 'Chinese Democracy' dei Guns n' Roses...".
E come lo hai trovato?
"Ehm, no comment (risate, Ndr) !".
Photos by Marcello Albiero.
Il sito ufficiale dei Less Than Jake ed il MySpace della Sleep It Off.
Guarda il video di "Does the lion city still roar?".
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