|
|
|

Ieri, in quanto 8 Marzo, ci si aspettava, anche in politica, qualche concessione "rosa".
In fondo siamo anche in campagna elettorale...
Qui in Lombardia, sicuramente tra le regioni più "emancipate" d'Italia, abbiamo un record di cui non andare, certo, fieri: neppure 1 assessore regionale di sesso femminile.
Certo non chiediamo al Governatore di sviluppare la cultura del transgenderismo, ma di guardarsi intorno e valorizzare qualche lombarda che potrebbe mostrare anche "attributi" più generosi di certi assessori maschi, che qualche malalingua classifica come "addomesticati".
Ma Formigoni, nel suo incontro con le giornaliste, allungando il più piccolo dei suoi chip, dichiara: "Ci sarà almeno una donna in Giunta, che è già molto più di adesso".
Non dobbiamo neppure scomodare l'illustre Jacques de La Palice per concordare che "poco è più di niente". Invece sul "molto" dovremmo riprendere la teoria di Eduard Heine, ma preferiamo "sorvolare", nel rispetto di tante donne che non amano la matematica.
Il leader della "Lista per la Lombardia" (mica per la donna!) continua: "Credo che alle cittadine stia più a cuore che la Regione proponga politiche che consentano di essere insieme lavoratrici, mogli e madri".
E davanti a questa immagine, in grado di fare impallidire anche il "sogno americano", ci aspetteremmo qualche giornalista che domandi la "ricetta" per sposare un uomo che sia bello, intelligente, gentile e ricco. Ma forse si sono già imbottite la testa con i consigli di Giulio Cesare Giacobbe, espressi in "Come diventare bella, ricca e stronza. Istruzioni per l'uso degli uomini".
Tra le immagini "straordinarie" evocate da Formigoni, parlando del lavoro delle donne, ecco quella della 'mamma a tempo pieno'; ha detto "Se una donna decide liberamente di dedicarsi al cento per cento alla famiglia, viva questa donna. Noi siamo per garantire di più questa libertà di scelta".
Ma il “liberamente” sottende un 6 al Superenalotto?
Poi qualcuna sposta il "tiro" su Nicole Minetti.
Imperturbabile, il Governatore, ribatte: "Non ho niente da dire su questa signora, è molto meglio della drag queen e del ciclista Gianni Bugno, che ha conciliato con la finanza, e che Penati ha scelto per il suo listino".
Ma le signore giornaliste, come succede sistematicamente a noi donne davanti ad un'icona fresca e conturbante, incalzano, scatenate, il "povero" Presidente, chiedendo se sia "corretto" scavalcare quelle "donne" (che ci trasfiguriamo immediatamente nella Rosy Bindi) che fanno politica attiva da anni e con impegno per una debuttante dotata solo di "grazia" (ricevuta, poi, da... chi?).
Formigoni, quale vero "monumento" della politica, anche maschile, con tutta la sua diplomazia, puntualizza: "Sono per l’abolizione del listino e per la valorizzazione di coloro che lavorano sul territorio. Propongo di abolire il listino ma non il premio di maggioranza".
Quindi sarebbero le "preferenze" a decidere chi entra e chi non. Ma la legge elettorale è cambiata?
Mentre scrivo l'articolo mi squilla il telefono: è mio fratello. Non riesco a concentrarmi sul suo dialogo... sto ripensando al pezzo. Poi mi viene in mente la Nicole e immediatamente capisco dove andrebbe a parare la "preferenza" del mio consanguineo.
Meno male che anche quest'anno la festa è passata!
15/01/2012 - Non so voi, ma in questi giorni mi sveglio con la sensazione di chi è destinato a finire in una sp [...]
24/12/2011 - Cari lettori di MilanoWeb, ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo, decidendo di essere "fa [...]
19/12/2011 - Quando in Italia si era previsto dell'arrivo di un possibile Governo "tecnico", noi di MilanoWeb ave [...]
09/02/2012 - Marco Pannella regalava hashish in piazza Navona, Marco Cappato biglietti on-line da Palazzo Marin [...]
07/07/2011 - Nella vita di ognuno di noi può anche avverarsi un 'sogno' e per me è accaduto quando l'editore di M [...]
26/04/2011 - Giuliano Pisapia l'avevamo già incontrato in occasione delle recenti elezioni Primarie meneghine de [...]
14/01/2012 - Ancora una volta sono le agenzie di rating a sorprendere, se non "sconvolgere", i mercati finanziari [...]
24/12/2011 - Jean-Jacques Annaud è uno di quei registi che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta ricor [...]
06/12/2011 - Si avvicinano le vacanze di Natale, in molti partiremo per la montagna, con la '500' o con il SUV o [...]