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L’intervista che Roberto Formigoni ha concesso alla nostra testata non mi ha completamente "convinto". Non parlo del tema delle firme, che al sottoscritto, in una logica Voltairiana, è sempre sembrato denotare una egual dose di antidemocrazia in chi voleva essere riammesso di diritto e in chi si appellava al diritto per vincere, senza permettere dunque agli elettori di parte avversa di esprimersi.
No, i punti che trovo "opinabili" sono altri.
Formigoni dice che la sua ricetta contro la disoccupazione è più efficace del salario sociale invocato da Agnoletto. E propone per i lavoratori in cassa integrazione una sovvenzione che permetta di "compiere percorsi formativi e di riqualificazione".
Io vorrei sapere a chi è affidato il compito di istituire e organizzare questi percorsi. Potrei così capire come fa a riqualificarsi un operaio metalmeccanico. E sarei sollevato dal dubbio che i corsi di formazione siano poi affidati ai "soliti amici della Cdo" o ai "cugini" della CCIAA. Perché in tal caso i cassintegrati sarebbero lo strumento, e non il fine, di una partita di giro sempre identica a sé stessa.
Ma il punto meno condivisibile dell’intervista è quello seguente, laddove il Governatore uscente individua la soluzione ai disordini di via Padova nella realizzazione di quartieri a mix sociale e abitativo: "La difficile situazione in cui versano tanti quartieri, deriva dalla concentrazione di tutto il disagio sociale in una sola area. Occorre stabilire delle quote immigrati anche per gli insediamenti abitativi, in modo da governare senza traumi la convivenza tra italiani e stranieri".
Caro Presidente, c’è una ricetta molto più "semplice". Calmierare i prezzi degli affitti in tutta la città e nella cintura dell’hinterland da un lato. E combattere seriamente il "nero" prodotto dalla mancata registrazione dei contratti di locazione. In questo modo si permetterebbe a italiani e stranieri di andare a vivere dove "vogliono", non dove sono "costretti" da canoni esorbitanti e dall’evasione galoppante nel settore delle locazioni residenziali.
Fa poi sorridere che proprio Formigoni, che ha di fatto favorito, senza remore, la spartizione degli incarichi di competenza regionale a persone legate a "doppio filo" al Movimento Popolare e a Comunione e Liberazione (in particolare nella Sanità) parli di un "modo nuovo di fare politica, impostato sulla partecipazione."
Entrando poi nel merito di alcuni problemi specifici, è vero che la Lombardia è oggi leader in Italia nell’energia solare e nel fotovoltaico (2 settori che costituiscono, al di là dei risultati, un business su cui le realtà imprenditoriali vicine alla parte politica di Formigoni si sono mosse con grande anticipo), ma gli incentivi per combattere l’inquinamento ambientale dovuto all’arretratezza degli impianti di riscaldamento è davanti agli occhi di tutti. Qualche anno fa il metano ci dava una mano, poi Formigoni gli ha tolto il saluto…
Ma la nota più "stonata" di tutta la "suonata" è inscritta nel passaggio finale, laddove Formigoni, l’uomo politico che ha voluto il priapico e sommamente inutile nuovo Pirellone, facendo abbattere dalla mattina alla sera il 'Bosco di Gioia', ci racconta del suo "slancio" verso la natura: "Oggi sono molto legato ad alcune aree verdi".
E ancora: "Credo che i milanesi si meritino parchi vivibili e aree verdi dove praticare sport con strutture attrezzate per l’ecorunning. Nei giorni scorsi ho presentato un progetto speciale per Milano per rilanciare il sistema dei parchi e renderli più puliti, più sicuri, più belli. Faccio appello alla responsabilità di tutti perché anche questo sia un grande segno di ospitalità in vista dell’appuntamento di Expo 2015".
Si rassicuri Formigoni: certamente nessun cittadino provvederà a disboscare la città, eliminando uno dei pochi "polmoni verdi" della City, come lui ha fatto. E vada pure a correre al Parco Nord: avrebbe potuto farlo sotto ai suoi uffici, ma ha preferito violare gli equilibri residui di una parte di città stritolata dall’asfalto con un anacronistico obelisco al narcisismo della politica e ai suoi sprechi.
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