Notizie Milano - MilanoWeb.com

Il sito Internet di Notizie Milano Web
Notizie Milano - MilanoWeb.com
Sabato, 11 Feb 2012 - 06:50

METEO MILANO

TMIN  C - TMAX  C

Sei in:  Notizie  ›  Classica e Lirica

Pubblico si nasce o si diventa?

La sale da concerto si svuotano, i giovani latitano: avete proposte?

25/03/2010 - 16:59

Per tastare il fenomeno non vi servirà "spostarvi" poi troppo. Vi basterà dirigervi in una qualsiasi delle sale da concerto milanesi per averne la prova più inconfutabile: il pubblico c’è, ma l’età media non contempla numeri al di sotto del… 60.

Insomma, il pubblico non manca (certo se parliamo di musica contemporanea iniziano ad esserci problemi anche di presenze…), ma la media dell'età è alta e il “problema” è sotto gli occhi di tutti.

Perché è un problema? Forse è una domanda che nessuno si è davvero mai posto. Il paradosso è che tutti sanno che è un problema ma nessuno poi sa bene perché. Colpa della disinformazione. Nessuno ne parla, nessuno indica ragioni. E se nessuno ne parla, nella società che ci ritroviamo fra le mani, è un po’ come se la questione non esistesse.

Il problema però è reale e non può lasciare indifferenti, ed è concreto, più di quanto si possa pensare. Il mondo della cultura è un "indice di benessere" sociale, innanzi tutto, e se “soffre” allora vuol dire che il malessere appartiene a tutti. E se i giovani “latitano” laddove la cultura è di casa, allora vuol dire che il malessere è soprattutto delle nuove generazioni.

Pubblico non si nasce, pubblico si diventa. E per diventarlo devono essere in molti a “lavorare”. Come fare? Non abbiamo la presunzione di avere una ricetta per una questione così complessa, ma un ingrediente, fondamentale, pensiamo di conoscerlo: bisognerebbe parlare di cultura, parlarne fino allo sfinimento.

Spesso l’arte non è fra gli “argomenti” proposti ai giovani, in nessun contesto. La scuola, ormai da anni, ha rinunciato ad “investire” su tutte le materie che abbiano a che fare con l’arte. I mezzi di comunicazione relegano in spazi sempre più "angusti" l'argomento "cultura" che pare non avere mai abbastanza audience, e l’audience, si sa, è l’oscuro “dittatore” che governa i mass-media, a torto e/o a ragione.

Nella nostra Milano qualche tentativo ammirevole arriva dalle stesse istituzioni musicali che realizzano progetti ad hoc, come l’Orchestra dei Piccoli Pomeriggi Musicali, la rassegna “Crescendo in musica” dell’Orchestra Verdi e tutte le attività del ricco panorama di piccole associazioni che lavorano “silenziosamente”.

Ma tutti dovremmo "combattere" per "trascinare" i giovani nei luoghi della cultura. Metterci del nostro. Lasciare che conoscano l’arte, che la “tocchino”, lasciare che si innamorino, che non ne possano più fare a meno. La cultura stessa è il rimedio: perché offre una strada, una possibilità, una soluzione per il proprio malessere, una "riserva" di spiritualità, di bellezza, che può "salvare".

Una visione "idealistica", astratta? Forse è questo il malessere del mondo d’oggi: non riuscire più a guardare oltre, non "fidarsi" di un sogno, di un progetto, di una motivazione.

Ma ho le spalle coperte, perché per rispondere (preventivamente) alla “piacevole accusa” di essere un idealista, porterò in mia difesa le parole ben più autorevoli di un uomo come Paolo Grassi, personaggio importantissimo, uno di quelli che ha reso Milano la capitale culturale d’Italia. “La società ha bisogno di tensioni ideali più che di efficienza”.

 Beh, è questo il problema di cui nessuno parla, che tutti conoscono e nessuno sa definire.

La nostra società è povera, e la cultura, il luogo in cui nascono le spinte ideali, non ha pubblico di giovani fra le sue fila. E allora, se i giovani non siedono nelle sale da concerto, nei teatri, se non si appassionano all’arte, alla scrittura, alla bellezza, il problema non è solo di chi gestisce un teatro o allestisce una mostra: il problema è di ognuno di noi ed è relativo al mondo che vorremmo e al futuro che sogniamo.

Se vi sembra poco…

Autore: giuseppe.califano@milanoweb.com

Area C e libertà tassata

L’azzurro di Letizia Moratti e l’arancione di Pisapia sono colori “complementari”

15/01/2012 - Non so voi, ma in questi giorni mi sveglio con la sensazione di chi è destinato a finire in una sp [...]

I mercati pesano un Governo senza numeri

A MilanoWeb pare che nessuno si interessi del "sistema" che affonda l'Italia

24/12/2011 - Cari lettori di MilanoWeb, ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo, decidendo di essere "fa [...]

In Italia ci vuole un Governo spagnolo?

Se il Barcellona sfoggia un "certo" Messi, l'Esecutivo azzurro sogna "quel" Rajoy

19/12/2011 - Quando in Italia si era previsto dell'arrivo di un possibile Governo "tecnico", noi di MilanoWeb ave [...]

Marco Cappato non approfitta dei biglietti omaggio

L'intervista al Consigliere milanese dei Radicali sulla Giunta Pisapia, sull'Area C e sui giovani a spasso

09/02/2012 - Marco Pannella regalava hashish in piazza Navona, Marco Cappato biglietti on-line da Palazzo Marin [...]

Il basket secondo Ettore Messina

MilanoWeb intervista il tecnico italiano considerato il miglior coach europeo di sempre

07/07/2011 - Nella vita di ognuno di noi può anche avverarsi un 'sogno' e per me è accaduto quando l'editore di M [...]

Candidato Sindaco a Milano: Giuliano Pisapia

MilanoWeb ritrova il candidato del Centro-Sinistra in vista del voto di Maggio 2011

26/04/2011 - Giuliano Pisapia l'avevamo già incontrato in occasione delle recenti elezioni Primarie meneghine de [...]

Ancora un taglio all'Italia: il parere di MilanoWeb

Il downgrade di Standard and Poor's dovrebbe spingere verso urgenti cambiamenti "strutturali"

14/01/2012 - Ancora una volta sono le agenzie di rating a sorprendere, se non "sconvolgere", i mercati finanziari [...]

Jean-Jacques Annaud: "Io, affascinato dall'Estremo Oriente"

Intervista al celebre regista francese, in occasione dell'uscita de "Il Principe del Deserto"

24/12/2011 - Jean-Jacques Annaud è uno di quei registi che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta ricor [...]

Sogno o incubo per la neve: cosa fare con l’auto?

Nando Petrella, lo specialista di Pneusmania, ci consiglia su gomme e catene

06/12/2011 - Si avvicinano le vacanze di Natale, in molti partiremo per la montagna, con la '500' o con il SUV o [...]

 
Quotidiano di notizie, eventi ed attività 
Registrato presso il Tribunale di Milano con il n. 522 del 15/09/2008
Direttore Responsabile: Gianluca Grossi
Edito da Milano Web Publishing Snc - Web Housing Company: ARUBA S.p.A.
Valid XHTML 1.0 Transitional