|
|
|

Una seduta, ieri, a Piazza Affari, con chiusura negativa, in linea con le principali Borse europee, con l'Italia al 2° posto, di una frazione, dietro alla "maglia nera" della Francia, in generale arretramento, anche per le scoraggianti notizie pervenute da New York, non "tamponate" neppure nemmeno dall'ottimismo proveniente dalla Germania, dove, secondo la Bundesbank, il Pil tedesco crescerà - quest'anno - del 3%, ben oltre l'1,9% indicato nelle precedenti stime.
Un deciso attacco ribassista, ieri, anche per il future sull'indice milanese, che ha vissuto una seduta "bifronte", con un'iniziale illusione di un rialzo, che ha tentato, per l’ennesima volta, di violare la resistenza posta a quota 20.700, spazzata da un’ondata di vendite, con il derivato che arriva a sfiorare il supporto di 20.000 punti, per fermarsi lì vicino.
Le vendite hanno predominato in Italia, dove l’indice si è scontrato, ancora una volta, con la forte resistenza di quota 20.700 che ha contenuto, con una certa facilità, la spinta rialzista.
Al NYSE una seduta male impostata, condizionata dalle richieste dei sussidi che, negli Stati Uniti, sono salite ai livelli più alti dal Novembre 2009; anche il Philadelphia Fed Index, il parametro che misura la produzione nel settore manifatturiero, è sceso, a sorpresa.
Ma entriamo nel dettaglio della seduta di ieri, Giovedì 19 Agosto.
Chiusura in negativo a Wall Street:
- Dow Jones -1,39% a 10.271,21 punti;
- Nasdaq -1,66% a 2.178,95;
- S&P 500 -1,69% a 1075,63.
A Milano le quotazioni sono in netto arretramento, con l'indice Ftse Mib in negativo del -2,05%, a 20.115,69 punti e il Ftse All Share sceso del -1,91%, a quota 20.638,73.
Nelle Borse europee si viaggia a velocità diverse ma tutte nella stessa direzione:
- a Madrid, l'Ibex 35 in calo del -1,47% a 10.238,00
- a Parigi, il Cac 40 scende del -2,07% a 3.572,40
- a Londra, l'indice Ftse 100 è in discesa a -1,73%, a 5.211,29
- a Francoforte, il Dax cala del -1,80% a 6.075,13
A Zurigo, lo SMI segue il mercato calante: -1,28% a 6.281,35.
In Europa il rappresentativo indice Eurostoxx50 scende più del Dax: -1,97% a 2.675,02.
Il cambio euro/dollaro, intanto, finisce, di poco, sotto quota 1,28 (1,2799).
Il prezzo del petrolio scende anche sotto quota 75 dollari/barile (74,69).
Stamattina, a Tokyo, il Nikkei 225 - alle ore 8:30 italiane - consolida un trend negativo, a -1,96% (su quota 9.179,38 punti).
15/01/2012 - Non so voi, ma in questi giorni mi sveglio con la sensazione di chi è destinato a finire in una sp [...]
24/12/2011 - Cari lettori di MilanoWeb, ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo, decidendo di essere "fa [...]
19/12/2011 - Quando in Italia si era previsto dell'arrivo di un possibile Governo "tecnico", noi di MilanoWeb ave [...]
09/02/2012 - Marco Pannella regalava hashish in piazza Navona, Marco Cappato biglietti on-line da Palazzo Marin [...]
07/07/2011 - Nella vita di ognuno di noi può anche avverarsi un 'sogno' e per me è accaduto quando l'editore di M [...]
26/04/2011 - Giuliano Pisapia l'avevamo già incontrato in occasione delle recenti elezioni Primarie meneghine de [...]
14/01/2012 - Ancora una volta sono le agenzie di rating a sorprendere, se non "sconvolgere", i mercati finanziari [...]
24/12/2011 - Jean-Jacques Annaud è uno di quei registi che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta ricor [...]
06/12/2011 - Si avvicinano le vacanze di Natale, in molti partiremo per la montagna, con la '500' o con il SUV o [...]