|
|
|

Questa volta il caso è il titolo di una canzone non digerita dalle radio e dalle emittenti via etere: “Fu... you” del musicista black Cee-Lo, giudicata troppo volgare.
E il brano finisce, "altrove", su Youtube, dove supera i 3 milioni di click, diventando una hit. E si riapre, automaticamente, il dibattito sul web come spazio libero, discussione che forse dovrebbe partire proprio dai media come le tv musicali.
Sul web spopola la propensione all'osceno, che spesso scade nella pornografia, e internet finisce per diventare una "colonia" per tutto ciò che viene "rigettato" dagli altri media. Sono tanti i casi clamorosi in merito, ma basta citarne giusto 2 come esempio, uno internazionale e uno fin troppo locale.
Caso internazionale: i numerosi video di Marilyn Manson rifiutati dai network possono essere tranquillamente guardati su Youtube, compreso il famoso "s(AINT)" girato con Asia Argento e censurato poiché conteneva, oltre al consueto sangue, scene di sesso esplicite (ma in merito all'oscenità Manson è un “maestro”).
Caso locale: la canzone “'a minigonna” di un piccolo neomelodico napoletano, tale Giuseppe Junior, censurata poiché conteneva espliciti riferimenti al sesso tra minori, (comprese scene del video che ritraevano 2 bambini sul letto) che si può ancora trovare sul "solito" Youtube.
Ogni tanto qualche social network ha provato ad alzare la voce, ma sono stati casi così ridicoli che non hanno fatto più di tanto scalpore, come la chiusura dell'account Twitter al provocatorio rapper 50 Cent, per aver esposto più volte video e foto con contenuti troppo osè, o la censura su Facebook del nuovo album degli Scissor Sisters, la cui copertina ritraeva il lato B di un famoso ballerino (la foto, tra l'altro, era un'opera del noto fotografo Mappelthorpe).
Ma basta poco per scoprire che online c'è ben di peggio. Un esempio? Si pensi a tutti i video amatoriali girati in classe da ragazzini che "palpano" le insegnanti, di cui si è riempita la cronaca per mesi, o al clamoroso caso della pornostar Brigitta Bulgari finita in rete mentre si esibiva nuda davanti a minorenni in una discoteca umbra. Tanto da condurla al carcere...
Ora, per essere trasmessa in radio e in tv, la canzone di Cee-Lo citata all'inizio cambierà il titolo in "Forget you", ma cosa dire dei video di alcune canzoni delle attuali veline del pop come, uno a caso, “Not myself tonight” di Christina Aguilera, delle tutine in latex con riferimenti sadomaso, delle coreografie a dir poco provocatorie che si vedono in tv senza alcuna censura?
In internet come in tv, questi argomenti hanno poco a che fare con la "libertà di espressione"...
15/01/2012 - Non so voi, ma in questi giorni mi sveglio con la sensazione di chi è destinato a finire in una sp [...]
24/12/2011 - Cari lettori di MilanoWeb, ci possiamo raccontare tutto quello che vogliamo, decidendo di essere "fa [...]
19/12/2011 - Quando in Italia si era previsto dell'arrivo di un possibile Governo "tecnico", noi di MilanoWeb ave [...]
09/02/2012 - Marco Pannella regalava hashish in piazza Navona, Marco Cappato biglietti on-line da Palazzo Marin [...]
07/07/2011 - Nella vita di ognuno di noi può anche avverarsi un 'sogno' e per me è accaduto quando l'editore di M [...]
26/04/2011 - Giuliano Pisapia l'avevamo già incontrato in occasione delle recenti elezioni Primarie meneghine de [...]
14/01/2012 - Ancora una volta sono le agenzie di rating a sorprendere, se non "sconvolgere", i mercati finanziari [...]
24/12/2011 - Jean-Jacques Annaud è uno di quei registi che non hanno bisogno di grandi presentazioni: basta ricor [...]
06/12/2011 - Si avvicinano le vacanze di Natale, in molti partiremo per la montagna, con la '500' o con il SUV o [...]