Ci sono dei piccoli film destinati ad entrare nel cuore delle persone, perché le emozioni non sono direttamente proporzionali al budget. L'ennesima prova ce la dà "Qualcuno con cui correre" del regista israeliano Oded Davidoff, ispirato all'omonimo romanzo di David Grossman.
Al centro la storia di una ragazzina di nome Tamar (Bar Belfer) che per salvare il fratello Shay (Yuval Mendelson), un giovane musicista sbandato finito nei guai, si introduce coraggiosamente nella sua stessa rete. Nel frattempo Assaf (Yonatan Bar Or), un sedicenne che nel periodo estivo lavora presso la 'Protezione Animali', la sta cercando per riportarle la sua cagnolina Dinka. A fare da sfondo alle vicende di questi adolescenti una Gerusalemme inedita, "pulita" dalle solite rappresentazioni politiche o da cartolina, ma vista come una capitale con le sue luci e le sue ombre.
E non dimentichiamoci di uno dei cuori pulsanti di questo film: la musica. "Qualcuno con cui correre", presentato e premiato all'ultimo Festival di Giffoni, vanta una co-produzione italiana (della Casanova Entertainment di Luca Barbareschi) ed è distribuito nelle sale italiane in 70 copie (non poche per una pellicola di questo tipo).
Noi di Milanoweb abbiamo incontrato il regista e due degli interpreti, Bar Belfer e Yuval Mendelson, di passaggio nella nostra città.
Come è avvenuto il passaggio dal libro al film? Che rapporto si è instaurato con Grossman? Oded Davidoff: "Mi sono divorato il libro in sole due ore e subito dopo ho pensato che avrei tanto voluto farne un film, perché sia la storia che i personaggi ben si prestavano. Grossman ha fatto la prima stesura del soggetto, poi altri hanno lavorato alla sceneggiatura. Lui si è dimostrato fin da subito ben disposto nei nostri confronti: è venuto a trovarci più volte sul set ed è rimasto entusiasta."
Bar Belfer: "Quando l'ho visto la prima volta ero emozionatissima! Mi chiedevo come sarebbe stato per lui vedere i suoi personaggi interpretati dagli attori e un po' temevo il suo giudizio. Poi quando mi ha salutato dicendo 'Tamar ciao' è stato belissimo!"
Cosa ci dite della scelta delle canzoni? Oded Davidoff: "Non sono nate per il film, ma scelte all'interno del repertorio della musica israeliana degli anni '60, '70 e '90. A differenza di quanto si possa pensare, c'è una bella tradizione musicale nel nostro paese. Ogni brano ha un significato preciso e non è stato inserito a caso."
Ma ragazzi, siete veramente voi a cantare e suonare? Oded Davidoff: "Assolutamente si! Per questo film ho proprio voluto degli attori avessero anche un talento musicale e devo dire che sia Bar che Yuval sono stati davvero una sorpresa!"
Bar Belfer: "Ho studiato chitarra classica per cinque anni ed è stato bello, grazie a questo film, provare a cimentarmi anche nel canto."
Yuval Mendelson: "Io in realtà nasco come musicista e questa è la mia prima esperienza come attore. Dal 1999 suono in un gruppo chiamato Sheigetz (da me stesso fondato), con cui ho pubblicato tre album che hanno avuto un discreto successo."
Quali sono i vostri musicisti o gruppi preferiti? Yuval Mendelson: "Ce ne sono diversi, però ai primi posti metto Pavement, Nirvana, Pixies e Sonic Youth."
Bar Belfer: "Io sono amante della musica anni'60 e quindi tra i miei artisti preferiti ci sono Tom Waits, Bob Dylan e Robert Wyatt."
Yuval, hai letto il libro per preparare il tuo ruolo? Yuval Mendelson: "No, a dire la verità ho letto il libro solo dopo aver girato il film, perché non volevo farmi influenzare più di tanto."
Bar, cosa pensi del personaggio di Tamar? Bar Belfer: "La trovo a dir poco fantastica ed è indubbiamente uno dei ruoli più belli che abbia mai fatto. Mi piace perché è eroica e al tempo stesso ha l'anima dell'artista."
Una curiosità: è difficile, in Israele, farsi strada nel mondo dell'arte e dello spettacolo? Oded Davidoff: "A differenza di quanto si posso pensare non lo è. Anche da noi, per esempio, c'è il 'Grande Fratello', che come ben sapete dà una visibilità che ti porta dritto al successo. Ma comunque c'è anche molto spazio per l'arte e in questo siamo fortunati."
Progetti immediati o per il futuro? Oded Davidoff: "Io ho appena finito di girare una serie per la tv e ho mille progetti in mente, che spero man mano di realizzare."
Bar Belfer: "In questo momento sono nuovamente in attesa di un ruolo che mi piaccia, comunque è certo che spero di continuare a fare per sempre questo lavoro."
Yuval Mendelson: "Io naturalmente tornerò alla mia musica, ma chissà che non mi venga voglia di recitare ancora."
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