Anno: 2008 Nazione: Italia Distribuzione: Lucky Red Durata: 110 min Data uscita in Italia: 28 maggio 2008 Genere: biografico,drammatico
Recensione
`Il Divo` di Paolo Sorrentino è una pellicola che rivisita la parabola discendente di uno dei grandi protagonisti della Politica italiana, Giulio Andreotti. Il film inizia con la preparazione del settimo Governo-Andreotti sostenuta da un`esigua ma incisiva "corrente" pro-Divo. Lo scenario del nostro Paese sta cambiando molto rapidamente, gli scandali e le stragi di mafia rimodellano il modo di fare politica, lo stesso Andreotti incassa nel `92 la sconfitta causata dalla mancata elezione alla Presidenza della Repubblica. E` parecchio esilarante, in questo senso, la scena in Parlamento in cui un glaciale Francesco Cossiga, dall`alto, sorveglia il Divo e i suoi fedelissimi intenti a delineare la migliore strategia per l`elezione alla massima carica dello Stato. La nuova opera di Sorrentino, dopo i precedenti exploit de `L`Uomo in più` e `Le conseguenze dell`amore`, ritrae un personaggio freddo e distaccato, pungente e sarcastico seppur profondamente tormentato da alcuni avvenimenti accaduti in passato. Tra gli attacchi di emicrania dai quali il protagonista è tormentato, l`ironia che accompagna alcune scene (sottolineata a sue volte dalle risate del pubblico in sala...), la potenza e la profondità emotiva scatenate da diverse sequenze memorabili, il `Divo` si candida come una delle massime espressioni nele recente panorama cinematografico italiano. La pretesa del regista non è ovviamente quella di presentare un film-documentario, ma un piacevole intreccio tra la realtà dei fatti, il "presumibilmente accaduto" e la pura invenzione fanta-politica. Sta al pubblico, mai come in questo caso, saper discernere. Dal ritratto di uno dei personaggi più ambigui della Politica italiana emerge, tuttavia, una personalità più umana e comprensibile, seppur mai troppo vicina al comune, mai banale o semplicistica, proprio come non è mai stata frivola la sua intelligenza o il suo modo di agire in chiave diplomatica. Giusto in conclusione va marcata la straordinaria interpretazione di Toni Servillo che si ripete dopo quella altrettanto eccellente de `La ragazza del lago` (2007); il ritmo della narrazione è a tratti incalzante, a tratti incentrata sul pathos, ottime le musiche, notevole la scenografia. Insomma un film che, superata la titubanza iniziale nei confronti di un personaggio leggendario della nostra Storia recente, si lascia vedere e apprezzare.
Ezio Aliano
Crediti
Regia: Paolo Sorrentino Musiche: Teho Teardo Fotografia: Cristiano Travaglioli , Luca Bigazzi Scenografia: Lino Fiorito Costumi: Daniela Ciancio
Cast
Livia Andreotti: Anna Bonaiuto Franco Evangelisti: Flavio Bucci Eugenio Scalfari: Giulio Bosetti Giulio Andreotti: Toni Servillo