FINAZZER FLORY, L''INTERNAZIONALE', APPRODA A PALAZZO MARINO
Il nuovo assessore alla Cultura prende il posto di Vittorio Sgarbi, licenziato dalla Moratti a maggio
Il sindaco Letizia Moratti ha finalmente trovato l’ “internazionalità” di cui tanto parlava dal licenziamento di Vittorio Sgarbi avvenuto l’8 maggio 2008? A quanto pare sì. Lui si chiama Massimiliano Finazzer Flory, ha 44 anni, ed è il nuovo assessore alla Cultura di Milano.
L’investitura ufficiale è avvenuta il 30 ottobre a Palazzo Marino.
“L’attività di Massimiliano Finazzer Flory è sempre stata collegata al lavoro dell’arte rispetto al ruolo della città, al rapporto tra cultura e città stessa – ha dichiarato il Sindaco - Nella scelta hanno inoltre contribuito i suoi rapporti con numerosi istituti culturali all’estero”.
A destra – in particolare FI - sorridono, sottolineando la bravura del nuovo arrivato, abile organizzatore di eventi culturali. A sinistra ironizzano, parlando del suo atteggiamento dandy e dicendo di non averlo mai sentito nominare: l’elenco è assai lungo, si va dallo scrittore Gianni Biondillo, al fondatore dell’Anteo Lionello Cerri, dall’attore e cantante Moni Ovadia, al drammaturgo Elio de Capitani.
Contrari alla “politica” del nuovo assessore anche alcuni saggi che hanno accompagnato la Moratti fin qui: in cinque hanno infatti rinunciato all’incarico di collaborazione col Comune, scrivendo una lettera al primo cittadino.
Ma vediamo – al di là delle polemiche - di far conoscere un po’ più da vicino ai nostri lettori chi è il nuovo Assessore alla Cultura di Milano.
Finazzer Flory nasce nel 1964 a Monfalcone. È sposato e ha due figli.
È un autore teatrale, saggista ed editorialista, curatore di rassegne culturali su tutto il territorio nazionale. Nel capoluogo lombardo, in particolare, è attivo da circa 8 anni. Da 4 anni cura il progetto “A passo duomo”, in collaborazione con Mons. Luigi Manganini e Associazione Amici del Duomo, presentando incontri di teologia con prestigiosi intellettuali contemporanei.
Dal 2000 - nella storica Libreria Rizzoli di Galleria Vittorio Emanuele II - è ideatore e conduttore di “Cultura in Galleria”, rassegna dove sono presentate e discusse le più importanti novità editoriali in campo filosofico, letterario, saggistico.
Finazzer Flory cura poi due collane editoriali per San Paolo Edizioni e Skira Editore e collabora con il Corriere della Sera.
Il 30 ottobre 2008 l’incontro ufficiale coi milanesi: “Ho accettato l’incarico di assessore con grande entusiasmo, ma anche con sofferenza, perché significa rinunciare a una parte della mia libertà artistica" – ha spiegato Massimiliano Finazzer Flory - Incontrerò i responsabili culturali dei partiti, in quanto soggetti di conoscenza della città, mentre ritengo importante il ruolo dei privati ai quali chiederò quanto realmente sono disposti a investire in cultura per dare vita a un progetto di rilancio”.
Il 7 dicembre 2007 Finazzer Flory ha ricevuto dal Comune di Milano la prestigiosa Medaglia d’Oro di Benemerenza Civica Ambrogino d’Oro e a novembre di quest’anno gli sarà assegnato il Premio Nazionale di Poesia 'Lorenzo Montano' per il suo "Trittico sulla parola".
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