FRANCESCO RANIERI MARTINOTTI SI RACCONTA A MILANOWEB
A tu per tu con il regista del film 'La seconda volta non si scorda mai'
Francesco Ranieri Martinotti, regista del "La seconda volta non si scorda mai" uscito l'11 aprile nelle sale cinematografiche, alla sua seconda collaborazione con il comico napoletano Alessandro Siani, ha diretto una commedia tutta italiana in cui s'incrociano due realtà, due comicità: la napoletana e la toscana.
Parliamone in breve.
"Vale la pena vedere il film perchè, a partire da un cast particolare ma affiatato e divertente, con Alessandro Siani, astro nascente della commedia italiana, ed Elisabetta Canalis, personaggio della tv al suo primo effettivo ruolo da protagonista, danno vita ad una storia d'amore tutta da ridere. Anche gli altri attori, da Decaro, alla Marchegiani, a Messeri e Ruffini (perchè in parte il film è stato girato anche ad Arezzo, soprattutto per la scena degli sbandieratori) contribuiscono alla dirompenza della commedia in cui s'incrociano la comicità napoletana e toscana".
Negli ultimi anni si continua a parlare del rinnovamento del cinema italiano. Il suo film come rinnova la cinematografia?
"Intanto tutta una serie di volti nuovi fanno parte del rinnovamento, poi le tecniche. Il film è girato in digitale, quindi con una generazione nuova di direttori della fotografia, tecnici che hanno lavorato nel film. La storia invece rientra nella tradizione: una storia d'amore però fatta con ritmi, linguaggi e tecniche di oggi che danno un'attualità e che rendono contemporanea da parte del pubblico forse un'identificazione più immediata." Le musiche sono di Pino Daniele tornato alla ribalta con un brano scritto appositamente per il film, che ha vinto anche un premio?
"I momenti di sentimento sono scanditi dalle musiche di Pino Daniele, tornato a scrivere musica per il cinema dopo tanti anni. Tra l'altro con "O munno va", brano scritto apposta per il film, la canzone è stata candidata al "Nastro d'argento 2008" come migliore dalla critica italiana".
Nel film il giovane protagonista va alla ricerca della felicità. In che modo i giovani ricercano la felicità?
"Io credo che cercano l'anima gemella, perchè in fondo la storia del film è questa. Anche il titolo è molto ironico: "La seconda volta non si scorda mai" è il fatto che le persone s'incontrano una volta, si perdono, però poi rimangono dentro delle tracce che possono di nuovo germogliare. Un po' il film è questo qui."
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