MEDA FESTEGGIA IL RITORNO DI CASSINA DALLE OLIMPIADI DI PECHINO
Una corona di alloro per il ginnasta rientrato in Italia dopo il quarto posto ottenuto alla sbarra
Meda – "Anche se i suoi sforzi non sono stati ricompensati da una medaglia, a noi resta l'orgoglio di avere in paese un grande campione che ha dimostrato tutto il suo talento".
Con queste parole il vicesindaco di Meda, Walter Mariani, ha accolto ieri Igor Cassina, unico ginnasta italiano ammesso alle finali alla sbarra (poi arrivato quarto) alle Olimpiadi di Pechino e vincitore, il 23 agosto del 2004, della medaglia d'oro alle Olimpiadi di Atene, primo italiano a ottenere il primo premio in questa disciplina.
Ieri, dunque, alle 8 di mattina, è iniziata una grande festa in suo onore in presenza della banda musicale, di una delegazione del Comune, due pullman di fan, parenti e amici. Il corteo s'è mosso dall'oratorio fino alla piazza del Municipio.
Lo sportivo e il suo allenatore Maurizio Allievi si sono affacciati da un balconcino del Comune, e al suono dell'inno di Mameli, Cassina è stato premiato con una corona di alloro.
"Igor è un ragazzo straordinario – hanno commentato gli amministratori che sono andati a prenderlo all'aeroporto – un vero esempio per le nuove generazioni. Non è solo un grande sportivo ma anche un uomo che si impegna per iniziative umanitarie".
Cassina ha contenuto a fatica l'emozione, rassicurando comunque i suoi fan: "Per almeno due anni, è certo, non attaccherò i paracalli al chiodo".
|