Milano - Sono passati dieci anni dall’ultima partita in serie A, ma dall’anno prossimo
l`Amatori tornerà a disputare il campionato più importante. Il prestigioso team rugbystico milanese aveva già sfiorato la promozione due mesi fa, dopo la finale dei playoff di serie B persa per un punto contro
San Gregorio.
L’annuncio ufficiale è stato dato dalla
Federazione italiana rugby, dopo aver approvato la fusione fra
Milano e
Leonessa, squadra bresciana in grosse difficoltà economiche. Scopo del team rugbystico meneghino è adesso quello di riuscire a entrare, entro tre anni, nella ‘top 10’, le dieci squadre più forti italiane. Alla guida della squadra ci sarà
Marcello Cuttitta, ex stella della nazionale, mentre gli incontri continueranno a svolgersi al
Giurati di via Pascal, prestigioso tempio del rugby nazionale.
La storia dell’Amatori comincia nel 1911 con il nome di
U.S. Milanese. I suoi fondatori – fra cui
Bellandi, Bonfanti, Mariani – giocano contro la
Voironnaise, una squadra francese. Dopo un lungo intervallo, nel 1927, alcuni di questi stessi giocatori introducono definitivamente il rugby in Italia. Nel 1928, costituitasi la Federazione Italiana Rugby, ha luogo il primo campionato nazionale.
Con la fusione di due Società di calcio, Internazionale e U.S. Milanese, nasce
l’Ambrosiana, che assorbe poi la sezione rugbystica dello
Sport Club Italia e dell’U.S. Milanese
e vince il primo campionato nazionale. L’anno successivo dall’Ambrosiana nasce l
’Amatori Rugby Milano. Attualmente il palmares della società conta 18 scudetti.