E` ancora necessario al giorno d`oggi spiegare, e magari illustrare con dovizia di particolari, cosa sia una "passione genuina"? Probabilmente sì. Soprattutto se uno si trova ad ascoltare dichiarazioni spontanee come quella che state per leggere...
"Vuoi sapere la mia storia? Beh, io di mestiere facevo e continuo a fare l`editore finanziaro con la mia società, la A.SE.FI. Stavo bene così, portavo avanti l`opera di mio padre che era giornalista per `La Repubblica` e poi, in un`altra fase della sua vita, si mise in proprio a pubblicare libri. Però, dentro di me, sentivo che mi mancava qualcosa... E così, un bel giorno, trainato dall`amore per la musica, ho preso una decisione definitiva e mi sono lanciato in quest`avventura che, a pensarci bene, ha davvero poco di razionale...".A parlare - accompagnandosi con una bella risata liberatoria - è
Eugenio Monti, un
fortysomething milanese che, all`alba del 2008, ha fondato (assieme all`amico-collega-traduttore
Massimo Baroni) la giovanissima
Tsunami Edizioni, una casa editrice - è proprio il caso di scriverlo... - con le palle.
"Siamo specializzati in biografie musicali destinate ad appassionati del genere e a lettori con una certa attitudine rock - spiega lo stesso Monti riguardo alla sua "creatura" -
Libri di culto, insomma, ma con qualche gustosa deviazione nel mainstream di questi anni...".Intanto, lo scorso giugno, il primo titolo immesso sul mercato dalla neonata Tsunami è stato lo stuzzicante
`Moshpit - Violenza Sotto Il Palco` (191 pagine) del giornalista irlandese
Joe Ambrose, un libro che vi consigliamo volentieri di portarvi in vacanza solo per il gusto di spiare le espressioni dei vostri vicini d`ombrellone che, magari, lo scambieranno per un giallo abbastanza cruento e vietato ai minori...
Se invece siete amanti delle sonorità dure - appartengano esse al mondo del metal, del punk, dell`hardcore così come all`ottica moderna degli
Slipknot, dei
Korn e degli imprescindibili
Rage Against The Machine - con molta probabilità griderete al miracolo approcciando questo bel saggio di scorrevole lettura (magari con in sottofondo un bell`album dal vivo degli
Anthrax, quelli dell`epocale e propedeutica
"Caught In A Mosh"...).
Ma, tornando ai contenuti specifici di
`Moshpit - Violenza Sotto Il Palco`, perché proprio un volume che, attraverso interviste e racconti di vita vissuta, si propone di spiegare al lettore meno smaliziato la differenza tra il
pogo (la tipica danza saltellante nata in piena punk-revolution) e il ben più rude
mosh?
"Perché in definitiva questo ballo tribale c`è da sempre - ci illustra Massimo Baroni, traduttore dello stesso Ambrose -
Il mosh, infatti, esiste in forma primordiale fin dai primi concerti degli Who e degli Stooges... Però, in un paese come l`Italia, c`è ancora gente che fa confusione tra il pogo, danza ludica ed anarchica per antonomasia, e lo stesso mosh che invece esprime anche dei momenti di tensione sociale e di `rifiuto` in senso stretto. Ok, lo ammetto: come argomento poteva tranquillamente essere un azzardo, una materia per soli addetti ai lavori o per metallari incalliti, eppure ho fatto leggere alcune pagine del libro a persone insospettabili e tutte si sono davvero incuriosite sull`argomento...".E così l`avventura editoriale è partita e Max ed Eugenio, a questo punto, proseguono per la propria strada anticipandoci già i prossimi titoli autunnali:
"Tra ottobre e novembre - spiega Monti -
Tsunami porterà nelle librerie una biografia sugli Slayer (
leggendaria formazione thrash-metal che, tra l`altro, il 14 novembre prossimo sarà pure in concerto a Milano, Nda),
un`altra bio dedicata ai Rush, una raccolta di aforismi pronunciati da Lemmy, il leader dei Motorhead (
l`imperdibile `Lemmy In His Own Words`, Nda)
ed infine quella che potrebbe sembrare una vera e propria anomalia nel nostro catalogo, ovvero un libro su Amy Winehouse"."Mica tanto - ribatte prontamente Baroni -
visto che la signora Winehouse, ormai, è un personaggio estremo esattamente come Lemmy o qualche altro idolo maledetto del rock (ride, Nda)
! Insomma, anche in questo caso c`è un nettissimo fil rouge con una casa editrice che, fin dal nome, vuole esprimere non tragedie o devastazioni naturali, ma semplicemente la forza del proprio stile".Per l`autunno, inoltre, sono previste anche astute mosse di
viral-marketing...
"Se così si possono chiamare... - ironizza Eugenio -
Comunque, il 24 ottobre presenteremo il volume su Lemmy al `Woodstock` di Como facendo esibire una cover-band dei Motorhead molto valida. E, dopo quello, ci saranno sicuramente altri eventi...".Progettazione accurata, iniziative ad hoc, partecipazione a fiere internazionali per fiutare da che parte tira il mercato della stampa "alternativa"... Ok, ma di titoli curati da autori italiani non se n`è ancora discusso negli uffici della Tsunami?
"Scherzi? E` un nostro preciso obbiettivo editoriale - conclude Eugenio -
dare spazio pure a scrittori di casa nostra... Perchè tradurre biografie dall`estero può anche servire a farti conoscere dal pubblico ma, alla lunga, non puoi dedicarti solo a quello... Anzi, già che ci sono ed approfittando dell`ospitalità di MilanoWeb, invito tutti gli aspiranti scrittori a farsi vivi tramite i nostri contatti internet per vagliare assieme qualche bella idea...".Contatti che troverete qua sotto. Scrivete in massa prima che la polvere del "mosh" (o l`onda del mare...) li cancelli dalla sabbia virtuale su cui sono stati impressi... E buona fortuna!
Il sito di
Tsunami Edizioni.
Il
MySpace della casa editrice.
Due paroline sul
"mosh" e sugli
Slayer...
Foto di:
Book Fashion - Dario Raimondi